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TERRA & VINO
EDIZIONE PRIMAVERILE
17 APRILE 2010
PRESENTAZIONE GRUPPI
Benoit Guerbigny Trio
L’artista, studente di sax al conservatorio, trova una propria via musicale nell’incontro con il cosiddetto bal folk (un movimento dal quale sono passati molti dei protagonisti della scena trad) e grazie ad un maestro d’organetto che gli trasmette quelle conoscenze tecniche e di repertorio che lo hanno legato a questo strumento irrimediabilmente. Benoit vive a Poitou dove ha messo le proprie radici e da dove ha sviluppato i suoi progetti e le creazioni musicali con differenti gruppi come Buff’Grôl, il Duo Guerbugny/Pacher “Duel en Sol Majeur‿, il Duo Guerbigny/Thébaut, les Moiss’batteurs, la Fanfare l’étrange Gonzo, e di recente con il Trio Benoit Guerbigny con cui ha pubblicato il più recente CD “La genereuse. La cifra stilistica e l’originalità compositiva di Guerbigny nascono da un percorso che ha solide radici nei repertori tradizionali del Poitou e delle regioni limitrofe e nell’elaborazione delle cadenze e dello swing caratteristici dei balli come le bourrèe a tre tempi, schottish, valzer, mazurche, polche, etc. Molto importante è anche l’impegno profuso nella didattica di questo strumento che ormai in Europa conta su un pubblico piuttosto numeroso.
Shille lagh
Quest’anno “TERRA e VINO” vuole dare spazio anche ai giovani talenti del panorama europeo di musica trad e i due gruppi che vi presentiamo sono la punta di diamante di quel panorama. Sicuramente i Shille lagh sono una delle proposte più originali tra i gruppi emergenti del nord della Francia. Presentano a Castelletto d’Orba il loro terzo CD “Germain”. Il loro concerto è una misurata miscela tra danze di routine e danze delle Fiandre e permette di scoprire l’energia di questo giovane gruppo. I Shillelagh ci introducono in un clima festoso e accogliente, il suono è quello di un gruppo di compiuta esperienza che gioca per il piacere delle orecchie e delle gambe. Gabriel Lenoir (violino), Benjamin Macke (organetto diatonico) e Aurélien Tanghe (chitarra) combinano musica per la danza di qualità, dinamica dove si comprende il grado di complicità fra musicisti e danzatori
Stygiens
Neppure 100 anni in 4 è questa sicuramente la formazione emergente più promettente nel panorama del folk-revival nostrano, che raccoglie alcuni fra i più spiccati giovani talenti dell’area nord- occidentale. Attivi in svariati progetti musicali che si concentrano in questo ensemble sul repertorio da ballo di stampo franco-occitano, in arrangiamenti freschi e ricercati che valorizzano le doti tecniche individuali, mantenendo un suono d’insieme compatto e coinvolgente.
Partito nel 2002 come trio, si presenta con una formazione rinnovata in quartetto che segna un’evoluzione anche sul piano strumentale, con un maggiore impatto sonoro nella dimensione di bal concertant. All’enfant prodige dell’organetto diatonico Simone Bottasso si affianca il giovanissimo fratello Nicolò al violino, completano l’organico il bravissimo Paolo Dallara alle cornamuse e fiati e il chitarrista Francesco Motta. Insomma una sorta di supergruppo folk che saprà attirare molti giovani fan.
Bernard Loffet
Non puo mancare ad un festiva folk che si rispetti il grande patrimonio rappresentato dalle danze bretoni. Ritorna a Castelletto uno dei più originali musicisti della Bretagna. Costruttore di organetti diatonici, compositore, insegnante di danze, musicista e cantante di talento, Bernard ci porta i ritmi antichi di quel popolo e ce li presenta con la forza esecutiva che solo il suo talento e la sua passione riescono a dare. Impegnato per la maggior parte dell’anno in tournè europee, ha voluto essere con noi anche se sarà appena rientrato dalla Germania. Gli appassionati di danze bretoni, e sono molti in Italia, avranno modo di divertirsi e di sbizzarrirsi con i passi delle tante danze che verranno proposte.
BandaBrisca
Piemonte
Un quintetto radicato tra le colline dell’alto Monferrato e l’Appennino alessandrino, una band dal sapore aspro e stuzzicante, come suggerisce il nome. Una proposta a ballo tra le più convincenti ascoltate negli ultimi anni, un gruppo che ha saputo occupare un posto di rilievo nel mondo del bal folk e dintorni, spaziando e spopolando dalle regioni del mezzogiorno d’Italia ed in Europa. L’approccio spontaneo e stimolante fatto di passione per la musica e senso della scena. Non un semplice bal folk, uno spettacolo ricco di humor, che coinvolge e sollecita ascolto e partecipazione. Una proposta strumentale e vocale altamente energetica. La BandaBrisca è anche associazione culturale che sviluppa iniziative sulla danza tradizionale, |